E' partita ufficialmente ieri la seconda campagna di incentivi per le biciclette, che eran stata annunciati dal Ministro Prestigiacomo al Salone milanese del ciclo(EICMA 2009).
Dei 14 milioni di euro messi a disposizione, 7,7 saranno destinati alle bici, 5,1 per i motorini ecologici e 1,7 per sanare gli ordini rimasti in sospeso.
Gli sconti saranno del 30%, come i precedenti, ma non superiori a 200 euro per le bici normali e di 450 euro per le bici elettriche, il tutto sempre fino ad esaurimento scorte.
Sono soggette ai finanziamenti soltanto le bici dei costruttori certificati dall'ANCMA (Associazione Nazionale Cicli Motocicli e Accessori) o dalla CEI-CIVES (Commissione Italiana Veicoli Elettrici Strada) venduti presso i rivenditori autorizzati, la lista completa dei punti vendita o dei marchi certificati è consultabile sul sito del Ministero dell'Ambiente.
sabato 26 settembre 2009
venerdì 25 settembre 2009
earth overshoot day
Cos'è? il momento in cui la specie umana ha esaurito le risorse rinnovabili a disposizione per l'anno in corso e comincia a consumare quelle che dovrebbero sostenere le prossime generazioni.
Questo secondo i calcoli del Global Footprint Network, un'associazione di ricerca che ogni anno calcola l'Impronta Ecologica dell'umanità (ovvero la sua necessità di campi, pascoli, foreste, aree di pesca e spazio per infrastrutture) e la confronta con la biocapacità globale (ovvero la capacità degli ecosistemi appena citati di produrre risorse e assorbire rifiuti).
L’Impronta Ecologica può quindi essere utilizzata per determinare la data esatta in cui la comunità globale inizia a vivere oltre i mezzi che il pianeta produce ogni anno.
Fino alla rivoluzione industriale l'impatto è rimasto sostanzialmente invisibile, dall'inizio dell'Ottocento si è fatto più consistente, ma solo negli ultimi decenni è cominciata la crescita drammatica che non accenna ad arrestarsi.
Nel 1987 l'Overshoot Day era stato il 19 dicembre, poi lo sviluppo economico e demografico lo hanno fatto anticipare di anno in anno fino ad arrivare nel 2008 al 23settembre, quest'anno cadendo il 25 settembre abbiamo guadagnato 2 giorni, potrebbe sembrare ci sia stato un leggero miglioramento che in realtà è dovuto all'effetto della crisi economica non ad un effettivo cambiamento nelle nostre abitudini.
Questo secondo i calcoli del Global Footprint Network, un'associazione di ricerca che ogni anno calcola l'Impronta Ecologica dell'umanità (ovvero la sua necessità di campi, pascoli, foreste, aree di pesca e spazio per infrastrutture) e la confronta con la biocapacità globale (ovvero la capacità degli ecosistemi appena citati di produrre risorse e assorbire rifiuti).
L’Impronta Ecologica può quindi essere utilizzata per determinare la data esatta in cui la comunità globale inizia a vivere oltre i mezzi che il pianeta produce ogni anno.
Fino alla rivoluzione industriale l'impatto è rimasto sostanzialmente invisibile, dall'inizio dell'Ottocento si è fatto più consistente, ma solo negli ultimi decenni è cominciata la crescita drammatica che non accenna ad arrestarsi.
Nel 1987 l'Overshoot Day era stato il 19 dicembre, poi lo sviluppo economico e demografico lo hanno fatto anticipare di anno in anno fino ad arrivare nel 2008 al 23settembre, quest'anno cadendo il 25 settembre abbiamo guadagnato 2 giorni, potrebbe sembrare ci sia stato un leggero miglioramento che in realtà è dovuto all'effetto della crisi economica non ad un effettivo cambiamento nelle nostre abitudini.
mercoledì 23 settembre 2009
the age of stupid
In occasione dell'incontro dell'ONU sui cambiamenti climatici, è stato presentato in anteprima sugli schermi internazionali The Age of Stupid di Franny Armstrong, proiettato a Roma in contemporanea ad altri 40 paesi per la première mondiale.
Il film racconta la storia di un uomo solo nel 2055 in un mondo devastato. La domanda che il protagonista si pone e pone a tutti noi che lo guardiamo è: Perché non ci siamo salvati quando ne avevamo l’occasione?
Il film racconta la storia di un uomo solo nel 2055 in un mondo devastato. La domanda che il protagonista si pone e pone a tutti noi che lo guardiamo è: Perché non ci siamo salvati quando ne avevamo l’occasione?
lunedì 21 settembre 2009
di stagione
Primo giorno d'autunno. Non posso credere che sia già qua, lo confesso per me inizia uno dei periodi più difficili dell'anno, le giornate si accorciano, arriva la pioggia e poi il freddo, uff!
Autunno
Frutta: arance, cachi, castagne, cedri, fichi, kiwi, mandaranci, mandarini, mandorle, mele, mele cotogne, melagrane, mirtilli, more, nocciole, noci, pistacchi, prugne, susine, uva.
Verdura: barbabietole, broccoli, carciofi, cardi, catalogna, cavolfiori, cavoli cappucci, cavolini di Bruxelles, cetrioli, cicoria, cime di rapa, cipolle e lampascioni, cornetti, coste, fagioli, fagiolini, finocchi, funghi, indivie, insalate, lenticchie, mais dolce, melanzane, peperoni, porri, radicchio, rafano, rape, ravanelli, sedano, spinaci, verze, zucche.
Autunno
Frutta: arance, cachi, castagne, cedri, fichi, kiwi, mandaranci, mandarini, mandorle, mele, mele cotogne, melagrane, mirtilli, more, nocciole, noci, pistacchi, prugne, susine, uva.
Verdura: barbabietole, broccoli, carciofi, cardi, catalogna, cavolfiori, cavoli cappucci, cavolini di Bruxelles, cetrioli, cicoria, cime di rapa, cipolle e lampascioni, cornetti, coste, fagioli, fagiolini, finocchi, funghi, indivie, insalate, lenticchie, mais dolce, melanzane, peperoni, porri, radicchio, rafano, rape, ravanelli, sedano, spinaci, verze, zucche.
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giovedì 17 settembre 2009
profumi e sapori
Segnalo un'iniziativa editoriale abbinata al nostro quotidiano locale, l'Eco di Bergamo, a partire da oggi fino al 1 novembre ogni giovedì saranno disponibili, per un totale di 5 volumi, gli EcoLibri della casa editrice Mulino Don chisciotte.
Sono bellissimi! si presentano come dei quaderni scritti e illustrati a mano, la cosa che colpisce di più è sicuramente la veste grafica, se passiamo poi ai contenuti notiamo che sono anche interessanti, vi si trovano tante ricette tradizionali, suggerimenti e consigli pratici.
Queste le uscite:
17 settembre
Conserve di verdure e squisite marmellate
24 settembre
Erbe i tradizionali farmaci della natura
1 ottobre
Torte crostate dolci, dolcetti biscotti
da fare in casa
8 ottobre
Liquorini e grappe aromatiche
15 ottobre
Ricette di mais, malghe e castelli delle valli
e delle nostre montagne.
Sono bellissimi! si presentano come dei quaderni scritti e illustrati a mano, la cosa che colpisce di più è sicuramente la veste grafica, se passiamo poi ai contenuti notiamo che sono anche interessanti, vi si trovano tante ricette tradizionali, suggerimenti e consigli pratici.
Queste le uscite:17 settembre
Conserve di verdure e squisite marmellate
24 settembre
Erbe i tradizionali farmaci della natura
1 ottobre
Torte crostate dolci, dolcetti biscotti
da fare in casa
8 ottobre
Liquorini e grappe aromatiche
15 ottobre
Ricette di mais, malghe e castelli delle valli
e delle nostre montagne.
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giovedì 10 settembre 2009
sana 10-13 settembre
Il Sana, Salone Internazionale del Naturale, è la manifestazione fieristica di riferimento per il mercato del biologico, dell'eco-compatibile e dei sistemi sostenibili che si tiene a Bologna.
Sono 4 giornate di anteprime, scambi commerciali, incontri di aggiornamento, mostre e dibattiti che coinvolgono gli imprenditori, gli operatori, le istituzioni e la stampa.
Sono 4 giornate di anteprime, scambi commerciali, incontri di aggiornamento, mostre e dibattiti che coinvolgono gli imprenditori, gli operatori, le istituzioni e la stampa.
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martedì 8 settembre 2009
attenzione:
Bisogna attendere il tempo necessario affinchè lo yogurt raggiunga la temperatura ambiente prima di metterlo in frigo perchè gli sbalzi di temperatura sono dannosi per i fermenti in esso contenuti e ricordatevi di mettere da parte 2 cucchiai di yogurt per le sucessive produzioni.
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preparare lo yogurt
Ci sono 2 metodi per produrre lo yogurt, con e senza yogurtiera.
Personalmente userò il primo metodo visto che sono riuscita a scovare la yogurtiera vintage di mia mamma che ha un unico vaso grande in vetro e non tanti piccoli vasetti come quelle carissime che si vedono in commercio.
Passiamo alla fase operativa:
Abbiamo bisogno oltre alla yogurtiera, di uno yogurt naturale e del latte (io ho preso entrambi biologici).
Utilizzando come starter uno yogurt acquistato al supermercato, prestare attenzione alla lista degli ingredienti, non dovrà contenere zuccheri, aromi o altre sostanze aggiunte.
Versare lo yogurt naturale nella yogurtiera e sucessivamente il latte, mescolare con un cucchiaio pulito affinché si sciolga completamente nel latte.
Chiudere la yogurtiera con il coperchio, attaccare la spina alla corrente e attendere 10-12 ore.
Durante la fermentazione la yogurtiera và tenuta a temperatura ambiente, non deve subire spostamenti o movimenti e lo yogurt non và mai mescolato.
Per sapere se è pronto osservatelo, trascorso il tempo necessario si sarà formata sulla superficie un sottile strato di siero.
A questo punto si può consumare, mescolarlo e aggiungere zucchero, miele, frutta fresca o secca, muesli, insomma gustarlo come più piace.
Personalmente userò il primo metodo visto che sono riuscita a scovare la yogurtiera vintage di mia mamma che ha un unico vaso grande in vetro e non tanti piccoli vasetti come quelle carissime che si vedono in commercio.
Passiamo alla fase operativa:
Abbiamo bisogno oltre alla yogurtiera, di uno yogurt naturale e del latte (io ho preso entrambi biologici).
Utilizzando come starter uno yogurt acquistato al supermercato, prestare attenzione alla lista degli ingredienti, non dovrà contenere zuccheri, aromi o altre sostanze aggiunte.
Versare lo yogurt naturale nella yogurtiera e sucessivamente il latte, mescolare con un cucchiaio pulito affinché si sciolga completamente nel latte.
Chiudere la yogurtiera con il coperchio, attaccare la spina alla corrente e attendere 10-12 ore.
Durante la fermentazione la yogurtiera và tenuta a temperatura ambiente, non deve subire spostamenti o movimenti e lo yogurt non và mai mescolato.
Per sapere se è pronto osservatelo, trascorso il tempo necessario si sarà formata sulla superficie un sottile strato di siero.
A questo punto si può consumare, mescolarlo e aggiungere zucchero, miele, frutta fresca o secca, muesli, insomma gustarlo come più piace.
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lunedì 7 settembre 2009
autoproduzione
Mi è venuto un nuovo pallino, vorrei iniziare a farmi lo yogurt in casa, visto che ne consumo parecchio, in media 2 al giorno.
Ricordo che la procedura per farlo non fosse complicata, una volta mia mamma lo faceva...
Tra l'altro stasera vado a cena dai miei e le chiederò se possiede ancora la vecchia yogurtiera degli anni '70 che usava.
Ricordo che la procedura per farlo non fosse complicata, una volta mia mamma lo faceva...
Tra l'altro stasera vado a cena dai miei e le chiederò se possiede ancora la vecchia yogurtiera degli anni '70 che usava.
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sabato 5 settembre 2009
vecchie lampadine addio
Dal 1 settembre c'è stato lo stop in tutta Europa delle lampadine a incandescenza da 100W, il parlamento Europeo le ha dichiarate fuorilegge, per sostituirle con quelle ad alta efficienza energetica. Dal 2010, in modo graduale, il divieto si estenderà anche a quelle di potenza inferiore.La sostituzione delle lampadine per uso domestico a livello Europeo porterà a risparmiare circa 10 miliardi in elettricità e le emissioni diminuiranno di 38 milioni di tonnellate, pari alla produzione di 52 centrali elettriche o a 156 milioni di barili di petrolio in un anno.
Per non parlare del grosso risparmio che avremo in bolletta.
venerdì 4 settembre 2009
una vegetariana ad alghero
Sono tonataaa! la vacanza è andata bene, la Sardegna è bellissima, con la sua natura selvaggia, il mare verde e pulito, la gente ospitale.
L'unica difficoltà che ho incontrato devo dirlo è quella del cibo, i vegetariani sono esemplari più unici che rari, per lo meno ad Alghero dove sono stata io, perchè la cucina tradizionale si basa principalmente sul pesce.
Fortunatamente stando in appartamento ho potuto comunque organizzami senza problemi grazie al rifornimento di formaggi e anche di frutta e verdura fresca, autoprodotti dai contadini locali, disponibili al mercato cittadino.
P.S. sono anche riuscita ad abbronzarmi, la protezione solare dell'Erbolario e il gel all'Aloe hanno fatto un ottimo lavoro.
L'unica difficoltà che ho incontrato devo dirlo è quella del cibo, i vegetariani sono esemplari più unici che rari, per lo meno ad Alghero dove sono stata io, perchè la cucina tradizionale si basa principalmente sul pesce.
Fortunatamente stando in appartamento ho potuto comunque organizzami senza problemi grazie al rifornimento di formaggi e anche di frutta e verdura fresca, autoprodotti dai contadini locali, disponibili al mercato cittadino.
giovedì 27 agosto 2009
pronti, partenza, via!
Domani parto per Alghero. Ho corso tutto il giorno per procurami ciò che mi serve per la vacanza, tenendo conto del fatto che non avevo nemmeno la valigia!
Che agitazione, spero di non aver dimenticato nulla.
Tornerò tra una settimana, durante la quale non ho intenzione di toccare il pc, perciò tornerò tra una settimana anche con il blog.
Che agitazione, spero di non aver dimenticato nulla.
Tornerò tra una settimana, durante la quale non ho intenzione di toccare il pc, perciò tornerò tra una settimana anche con il blog.
mercoledì 19 agosto 2009
vivi verde coop
E' passata solo una settimana dai post in cui parlo della Coop ed eccomi qui a riprendere l'argomento.
Accedendo al loro portale mi sono resa conto che hanno rivoluzionando ciò di cui avevo precedentemente parlato, lanciando ViviVerde Coop.
In tale occasione sono previste decine di nuovi prodotti che si affiancheranno alle centinaia già esistenti, che erano prima inseriti nei bio-logici Coop e negli eco-logici Coop che confluiranno in questa nuova linea.
In più ViviVerde và a comprendere anche le nuove lampade a risparmio energetico, la linea pile ricaricabili e i nuovi detersivi sfusi.
Insomma un'unico marchio ben riconoscibile per individuare l'impegno di Coop in difesa del pianeta.
Accedendo al loro portale mi sono resa conto che hanno rivoluzionando ciò di cui avevo precedentemente parlato, lanciando ViviVerde Coop.
In tale occasione sono previste decine di nuovi prodotti che si affiancheranno alle centinaia già esistenti, che erano prima inseriti nei bio-logici Coop e negli eco-logici Coop che confluiranno in questa nuova linea.
In più ViviVerde và a comprendere anche le nuove lampade a risparmio energetico, la linea pile ricaricabili e i nuovi detersivi sfusi.
Insomma un'unico marchio ben riconoscibile per individuare l'impegno di Coop in difesa del pianeta.
lunedì 17 agosto 2009
protezione solare
Inizia il count-down per la partenza, meglio che inizi la ricerca del solare perfetto per la mia pelle problematica, dovrò fare una capatina in erboristeria sperando di trovare qualcuno di competente.
Fino ad ora me la sono sempre cavata perchè non essendo una da vacanza al mare, ma anzi andando pazza per i paesi del grande nord, non si è mai posto il problema di cercare una crema per proteggermi dal sole.
Diciamo che sono nota e spesso presa in giro per il mio pallore lunare! Che un pò è voluto, secondo me conferisce una certa allure, e un pò è dovuto, causa la mia pelle delicata.
Sono un fototipo II, cioè pelle chiara che si abbronza con difficoltà e anzi facile alle scottature e agli eritemi, aggiungiamo anche che non tollero le creme grasse.
Mi servirebbe una crema con fattore di protezione alta (direi un 30), con filtri fisici o minerali (tipo zinco), oil-free (senza petrolati e paraffine).
Esisterà un prodotto eco-bio con tutte queste caratteristiche in commercio?
Fino ad ora me la sono sempre cavata perchè non essendo una da vacanza al mare, ma anzi andando pazza per i paesi del grande nord, non si è mai posto il problema di cercare una crema per proteggermi dal sole.
Diciamo che sono nota e spesso presa in giro per il mio pallore lunare! Che un pò è voluto, secondo me conferisce una certa allure, e un pò è dovuto, causa la mia pelle delicata.
Sono un fototipo II, cioè pelle chiara che si abbronza con difficoltà e anzi facile alle scottature e agli eritemi, aggiungiamo anche che non tollero le creme grasse.
Mi servirebbe una crema con fattore di protezione alta (direi un 30), con filtri fisici o minerali (tipo zinco), oil-free (senza petrolati e paraffine).
Esisterà un prodotto eco-bio con tutte queste caratteristiche in commercio?
domenica 16 agosto 2009
poster
Ogilvy & Mather Thailand per WWF, l'importanza di piantare nuovi alberi.
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venerdì 14 agosto 2009
giornata ai vivai
Finalmente una giornata tutta per me, ho preso 3 giorni di ferie dal lavoro da oggi fino a martedì e ne ho subito approfittato per fare un pò di cose, tra cui andare vivai. Che bello vagare nelle serre tra le piante!
Erano mesi che rimandavo per mancanza di tempo, ho comperato una nuova succulenta per fare compagnia alle altre che ho e qualche vaso in coccio per travasarle.
Sono molto soddisfatta, mi piace questa sensazione che mi rimane addosso quando riesco a portare a termine delle cose che avevo in sospeso da tempo.
Erano mesi che rimandavo per mancanza di tempo, ho comperato una nuova succulenta per fare compagnia alle altre che ho e qualche vaso in coccio per travasarle.
Sono molto soddisfatta, mi piace questa sensazione che mi rimane addosso quando riesco a portare a termine delle cose che avevo in sospeso da tempo.
martedì 11 agosto 2009
marchio ecolabel
L'Ecolabel (Regolamento CE n. 1980/2000) è un sistema di certificazione europeo che premia i prodotti e i servizi migliori dal punto di vista ambientale, tutti vengono controllati da organismi indipendenti che ne verificano la conformità in base a rigorosi criteri.
Il marchio Ecolabel è uno strumento:
Volontario
La richiesta è del tutto volontaria, i produttori, gli importatori o i distributori possono richiederlo, una volta verificato il rispetto dei criteri da parte dei prodotti.
Selettivo
L'etichetta viene concessa solo a quei prodotti che hanno un ridotto impatto ambientale nel loro intero ciclo di vita. I criteri ecologici e prestazionali sono messi a punto in modo tale da permettere l'ottenimento solo da parte di quei prodotti che abbiano raggiunto l'eccellenza ambientale.
Con diffusione a livello europeo
Forza del marchio è la sua dimensione europea, può essere usato nei 25 Stati Membri dell'Unione Europea più la Norvegia, l'Islanda e il Liechtenstein.
Facciamo ora un esempio, se prendiamo un detersivo Ecolabel (ormai tutte le catene di supermercati ne hanno una linea vedi Esselunga e Coop) dobbiamo tener conto del fatto che non può essere definito biologico anche se ha buoni standard ecologici rispetto a quelli convenzionali.
Perchè l'Ecolabel controlla l'efficacia del prodotto e il suo basso impatto sull'ambiente, ma non garantisce gli ingredienti che possono essere totalmente di origine petrolchimica e contenere sbiancanti ottici, zeoliti, profumi e conservanti sintetici.
Il marchio Ecolabel è uno strumento:
Volontario
La richiesta è del tutto volontaria, i produttori, gli importatori o i distributori possono richiederlo, una volta verificato il rispetto dei criteri da parte dei prodotti.
Selettivo
L'etichetta viene concessa solo a quei prodotti che hanno un ridotto impatto ambientale nel loro intero ciclo di vita. I criteri ecologici e prestazionali sono messi a punto in modo tale da permettere l'ottenimento solo da parte di quei prodotti che abbiano raggiunto l'eccellenza ambientale.
Con diffusione a livello europeo
Forza del marchio è la sua dimensione europea, può essere usato nei 25 Stati Membri dell'Unione Europea più la Norvegia, l'Islanda e il Liechtenstein.
Facciamo ora un esempio, se prendiamo un detersivo Ecolabel (ormai tutte le catene di supermercati ne hanno una linea vedi Esselunga e Coop) dobbiamo tener conto del fatto che non può essere definito biologico anche se ha buoni standard ecologici rispetto a quelli convenzionali.Perchè l'Ecolabel controlla l'efficacia del prodotto e il suo basso impatto sull'ambiente, ma non garantisce gli ingredienti che possono essere totalmente di origine petrolchimica e contenere sbiancanti ottici, zeoliti, profumi e conservanti sintetici.
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lunedì 10 agosto 2009
coop eco-logici
In realtà il motivo di maggior interesse per ad andare alla Coop, secondo me, è la presenza della linea eco-logici che comprende:
tovaglioli, fazzoletti, carta casa e carta igienica di carta riciclata al 100%, detersivo lavastoviglie e lavatrice, detergente piatti, detergente pavimenti e piastrelle rispettosi dell'ambiente, piatti e i bicchieri monouso in Pla (acido polilattico derivato dall'amido di mais), carta per ufficio di carta riciclata 100%.
Sono tutti prodotti garantiti dal marchio europeo di qualità ecologica Ecolabel, infatti sono fabbricati con materiali e tecniche di produzione a minor impatto ambientale e provengono da aziende che certificano il loro costante impegno nella tutela dell’ambiente.
Trovo conveniente la carta igienica perchè i prezzi sono più bassi di quelli di EcoLucart, non comprerei ne i detersivi perchè non sono bio ne i prodotti usa e getta perchè non li uso, ma sono sicuramente degni di nota perchè uniscono l'impegno per l'ambiente al vantaggio della facile reperibilità e dei prezzi contenuti da grande distribuzione.
tovaglioli, fazzoletti, carta casa e carta igienica di carta riciclata al 100%, detersivo lavastoviglie e lavatrice, detergente piatti, detergente pavimenti e piastrelle rispettosi dell'ambiente, piatti e i bicchieri monouso in Pla (acido polilattico derivato dall'amido di mais), carta per ufficio di carta riciclata 100%.
Sono tutti prodotti garantiti dal marchio europeo di qualità ecologica Ecolabel, infatti sono fabbricati con materiali e tecniche di produzione a minor impatto ambientale e provengono da aziende che certificano il loro costante impegno nella tutela dell’ambiente.
Trovo conveniente la carta igienica perchè i prezzi sono più bassi di quelli di EcoLucart, non comprerei ne i detersivi perchè non sono bio ne i prodotti usa e getta perchè non li uso, ma sono sicuramente degni di nota perchè uniscono l'impegno per l'ambiente al vantaggio della facile reperibilità e dei prezzi contenuti da grande distribuzione.
coop bio-logici
La Coop è una delle prima catene della grande distribuzione ad aver introdotto la vendita di alimenti biologici (dal 2000), la linea si chiama bio-logici, è abbastanza completa , la qualità e i prezzi sono buoni, direi paragonabili a quelli di Esselunga.
L'unico punto vendita della catena presente a Bergamo non è proprio vicino a casa, perciò mi capita di andarci raramente. E'un piccolo supermercato di quartiere e ho la sensazione di essere l'unica ad acquistare bio, purtroppo la frutta e la verdura spesso scarseggiano e non si trovano in vendita molte altre marche.
-Alce nero riso baldo normale e integrale, polpa e passata di pomodoro
-Libera terra pasta di grano duro
-Rigoni miele, marmellate e crema di nocciole
-Scaldasole yogurt e dessert
Inoltre all'interno della loro linea solidal (commercio equo e solidale) sono bio lo zucchero di canna, la crema spalmabile e le tavolette di cioccolato.
L'unico punto vendita della catena presente a Bergamo non è proprio vicino a casa, perciò mi capita di andarci raramente. E'un piccolo supermercato di quartiere e ho la sensazione di essere l'unica ad acquistare bio, purtroppo la frutta e la verdura spesso scarseggiano e non si trovano in vendita molte altre marche.
-Alce nero riso baldo normale e integrale, polpa e passata di pomodoro
-Libera terra pasta di grano duro
-Rigoni miele, marmellate e crema di nocciole
-Scaldasole yogurt e dessert
Inoltre all'interno della loro linea solidal (commercio equo e solidale) sono bio lo zucchero di canna, la crema spalmabile e le tavolette di cioccolato.
domenica 9 agosto 2009
fresh
Fresh un film di Ana Sofia Joanes su ciò che abbiamo mangiato inconsapevolmente negli ultimi 50anni.
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